DRONITALY 2019

DRONITALY 2019

Il 4 e 5 aprile nella splendida cornice di Palazzo delle Stelline a Milano, si è tenuta la quinta edizione di DRONITALY una delle più importanti manifestazioni nazionali dedicata al mondo dei droni professionali. Oltre alla partecipazione di alcune delle più importanti aziende del settore che hanno esposto nei loro stands gli ultimi modelli più sofisticati di APR, erano presenti i rappresentanti delle varie associazioni di categoria e degli enti nazionali che regolamentano il settore stesso; essi sono stati impegnati nello svolgimento di interessantissimi convegni, tavole rotonde e workshops tramite i quali si è cercato di fare il punto della situazione in tutti gli ambiti applicativi degli APR; fra i più interessanti ed attesi, gli interventi dei funzionari di ENAC/D-flight sulla prossima e futura evoluzione della normativa sia europea che nazionale. Tra gli altri temi trattati citiamo a titolo non esaustivo, “Le applicazione dei droni nel contesto urbano per monitoraggio di discariche abusive, controllo del territorio, prevenzione e manutenzione delle infrastrutture anche con l’utilizzo della termografia”; “Il monitoraggio ambientale della qualità dell’aria e L’uso dei droni nelle missioni di ricerca e soccorso” e in ultimo l’uso dei droni nell’ambito della cosiddetta agricoltura di precisione con la presenza e l’apporto di esperti agronomi ricercatori. Dronitaly non ha dimenticato i più giovani, come gli studenti e i dottorandi del Politecnico di Milano, che alla fiera hanno potuto presentare i loro prototipi nonché l’Osservatorio Droni, il primo di questo genere in Italia, dove mira a diventare un punto di riferimento per lo studio e il monitoraggio degli UAS. I giovani ingegneri dell’ateneo milanese sono stati anche tra i premiati dalla Call 4...
Il regolamento europeo per i droni

Il regolamento europeo per i droni

I velivoli senza pilota (o “droni”) sono un settore dell’aviazione in rapido sviluppo, con un grande potenziale in termini di nuovi posti di lavoro e di crescita. Il termine “velivoli senza pilota” (Unmanned aircraft) comprende aeromobili molto diversi, da quelli molto grandi simili per dimensioni e complessità agli aerei con equipaggio, fino ai velivoli più piccoli come quelli per uso ricreativo. Soprattutto i droni più piccoli vengono sempre più utilizzati in tutta l’Unione europea (UE), ma in un quadro normativo molto frammentato. Sebbene si applichino le norme di sicurezza nazionali, queste sono diverse e non omogenee a seconda dello stato UE interessato e spesso alcune norme a garanzia della sicurezza non sono affrontate in modo coerente. Lo stato attuale sulla normativa Europea Dopo un periodo di consultazione di quattro mesi sull’avviso di proposta di modifica, NPA 2017-05, l’EASA ha pubblicato il parere 01/2018, compresa una proposta di un nuovo regolamento per le operazioni dei droni nella categoria “aperta” e “specifica”. la categoria ‘aperta’ è una categoria di operazioni dei droni che, considerati i rischi connessi, non richiede un’autorizzazione preventiva da parte dell’autorità competente né una dichiarazione dell’operatore del drone prima che l’operazione abbia luogo; La categoria “specifica” è una categoria di operazioni con droni che, considerati i rischi, richiede un’autorizzazione da parte dell’autorità competente prima dell’operazione, tenendo conto delle misure di mitigazione individuate nella valutazione del rischio operativo, fatta eccezione per alcuni scenari standard in cui un la dichiarazione da parte dell’operatore è sufficiente o quando l’operatore possiede un certificato di operatore per APR light o very light con i privilegi appropriati; La categoria ‘certificata’ è una categoria di...
Innalzamento peso velivoli ultraleggeri fino a 600 Kg.

Innalzamento peso velivoli ultraleggeri fino a 600 Kg.

Il 22 agosto 2018 l’Unione europea ha pubblicato sulla sua Gazzetta ufficiale (Gazzetta ufficiale dell’Unione europea L 212 Legislazione) il Regolamento (UE) 2018/1139 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 4 luglio 2018 recante norme comuni nel settore dell’aviazione civile, che istituisce un’agenzia dell’Unione europea per la sicurezza aerea e che modifica i regolamenti (CE) n. 2111/2005, (CE) n. 1008/2008, (UE) n. 996/2010, (UE) n. 376/2014 e le direttive 2014/30/UE e 2014/53/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, e abroga i regolamenti (CE) n. 552/2004 e (CE) n. 216/2008 del Parlamento europeo e del Consiglio e il regolamento (CEE) n. 3922/91 del Consiglio che, tra l’altro, all’articolo 2.8 prevede che gli Stati membri possano regolare, a livello nazionale, i velivoli (aerei, elicotteri e alianti) biposto sino a un peso massimo al decollo di 600 kg con una velocità di stallo non superiore a 45 kts(83,34 km/h). L’AeCI, che ha seguito costantemente l’iter dell’approvazione del regolamento per il tramite dell’italiano Andrea Anesini, attualmente presidente dell’European Air Sport (EAS), già noto agli esperti ed appassionati del settore, si è già attivata presso il Ministero delle infrastrutture e trasporti (MIT) e l’ENAC per procedere alla convocazione di un tavolo tecnico che, auspicabilmente entro settembre, permetterà di recepire detto regolamento nella normativa italiana. Subito dopo, è intenzione di AeCI procedere congiuntamente ai citati Organismi alla revisione dell’attuale normativa, unitamente ai costruttori di aeromobili, al fine di revisionare ed adeguare tutte le norme di settore. Sarà cura dell’AeCI informare, sul proprio sito istituzionale, tutti i piloti interessati ai provvedimenti che verranno adottati, passo per passo....
Il piccolo principe dall’isola alle stelle. Antoine de Saint-Exupéry in Sardegna e Corsica

Il piccolo principe dall’isola alle stelle. Antoine de Saint-Exupéry in Sardegna e Corsica

Luciano Deriu  racconta l’ultimo periodo della vita di Saint-Exupéry, in Africa, Sardegna e Corsica. E’ fondamentalmente una storia di guerra ma è anche, e soprattutto, la storia di un cammino spirituale, iniziato qualche anno prima nella lontana America. Un percorso di ecologia esistenziale che in quei mesi trova il punto più alto e un epilogo, che, pur nella cruda drammaticità, ha la tonalità di una catarsi liberatoria. Come l’albatro di Baudelaire, Saint-Ex aveva grandi ali per volare, ma un disagio crescente a camminare tra gli uomini del suo tempo. Nell’estate del 1944, in quelle terre di sole e di mare, assieme alla guerra globale, Antoine combatteva una sua guerra personale in una continua sfida con la morte, per salvare se stesso e l’umanità dal mondo che precipitava nel male assoluto. Fino a quando, in un’aura di mistero, il Piccolo Principe non tornò alla sua stella. Ma ancora oggi la sua favola ci invita a restare umani. E se il Piccolo principe non muore, neppure Saint-Exupéry può morire. Introduzione di Pasquale Chessa e disegni Paola Serra 5 stelle...
LE 6 BARCHE MERAVIGLIA DEL FUTURO

LE 6 BARCHE MERAVIGLIA DEL FUTURO

Ecco le 6 navi più incredibili del futuro. Un futuro prossimo, visto che la maggior parte di esse sarà varata entro il 2016.     ARK HOTEL:La nuova Arca di Noè è stata progettata come una biosfera ecologica che può resistere a un eventuale cambiamento climatico importante. Il progetto unisce sogno e fantasia scientifica con pannelli solari e sistemi di recupero pioggia, tutto è stato creato per rendere l’impatto sull’ambiente pari a zero.     AIRCRUISE: Aircruise è stato progettato per unire cielo e mare. Con 265 metri di altezza, potrà accogliere fino a 100 persone in un ambiente completamente di design e futurista. Come carburante utilizzerà l’energia solare e dei serbatoi di idrogeno negli spostamenti.     THE GOOGLEPLEX OF THE SEA: La società Blueseed per ovviare al problema della Green Card ha predisposto al largo di San Francisco con un piroscafo situato a 12 miglia dalle coste, in una zona dallo statuto ambiguo, né degli Stati Uniti, né in acque internazionali. A bordo, tutto è pensato per il benessere dei futuri residenti: alloggi spaziosi, palestre, servizio di ristorazione, sale gioco, spazi per lavorare e ristoranti.     UT WIND CHALLENGER: l’evoluzione del veliero si realizza con 20 metri di larghezza, 50 metri di altezza, ovvero le dimensioni di una delle vele rigide della nave che sarà spinta solo dalla forza del vento.     KITANO YACHT: Firmato Stefanie Krücke è perfetto per una crociera più intima. Abbina lusso e comfort e la chicca è la vela tipo Kite surf che sostiene il motore.       EOSEAS: nave ecologica, in realtà un pentamarano con cinque scafi di...