Addio a Hubert de Givenchy

Addio a Hubert de Givenchy

Addio al conte Hubert de Givenchy, fondatore dell’omonima maison sinonimo di glamour francese, autore della trasformazione di Audrey Hepburn in Sabrina e in un’eterna icona d’eleganza, ma anche creatore degli abiti indossati dalle donne più famose della seconda metà dello scorso secolo, da Jacqueline Kennedy Onassis alle principesse Grace a Caroline di Monaco, da Greta Garbo a Marlene Dietrich, da Lauren Bacall a Elizabeth Taylor. Tutti personaggi femminili per cui Givenchy ha rappresentato il sarto d’elezione, ma nulla a che vedere con lo speciale rapporto che si creò con Audrey Hepburn, diventata dal primo incontro nel ’53 la sua musa e fonte d’ispirazione. L’incontro tra il couturier e l’attrice avvenne per il guardaroba del film cult Sabrina interpretato dall’ indimenticabile attrice. Ma Givenchy aveva pensato di aver ricevuto nel suo atelier la Hepburn “sbagliata”: “Credevo fosse Katharine, di cui ero fan”. “Mi chiese di disegnarle il guardaroba per Sabrina. Io ero a metà collezione, ma le mostrai alcuni modelli che sembravano tagliati per lei” raccontava il couturier a Yann-Brice Dherbier, autore della biografia dell’attrice, L’intramontabile fascino dell’eleganza. Nato a Beauvais, nel nord della Francia, nel 1927, Hubert James Taffin de Givenchy aveva lasciato la sua città natale per trasferirsi a Parigi a 17 anni, contro la volontà della famiglia, perché voleva lavorare in una casa di moda. Il debutto dello stilista blasonato avvenne con Jacques Fath. Intanto il giovane Hubert studiava all’ École Nationale Supérieure des Beaux-Arts, a Parigi. Nel 1946 cominciò a collaborare con Robert Piguet e nel 1947 con Lucien Lelong prima e con Elsa Schiaparelli poi, diventando il direttore artistico della boutique di Place Vendome. Nel...
VIA VENETO: RITORNO AI FAVOLOSI ANNI ’60   SFILATA DI AUTO E VESPE D’EPOCA CON A BORDO LE MODELLE DELLA STILISTA LARA ROGGI

VIA VENETO: RITORNO AI FAVOLOSI ANNI ’60 SFILATA DI AUTO E VESPE D’EPOCA CON A BORDO LE MODELLE DELLA STILISTA LARA ROGGI

IN PASSERELLA ANCHE LA MODELLA SPECIALE SONIA PLANTA AFFETTA DA SINDROME DI DOWN Roma, Giovedì 6 luglio, dalle ore 18.00 alle ore 21,00 in via Veneto, il tratto che va dal Westin Excelsior a Porta Pinciana diventa una passerella per far rivivere alla strada della Dolce Vita i grandi fasti degli anni ’60. Macchine e vespe d’epoca con a bordo splendide modelle che indosseranno le creazioni dell’ultima collezione della stilista Lara Roggi.   LARA ROGGI CON LE SUE MODELLE Proprio da Via Veneto parte anche il progetto “Like an Angel – The First Trading International Contest organizzato dall’Associazione Naschira, presieduta da Virgina Barrett, con la Like an Angel Summer Feast. La prima, quella di Via Veneto, di tante tappe che si svolgeranno in tutta la penisola per ricercare talenti nelle varie discipline: cinema, teatro, canto, musica, poesia, letteratura, danza e moda. Il progetto, ideato sempre dalla stessa Barrett, riprende il concetto dei Business Angels, ovvero come i Business Angels aiutano le start up a nascere, così Naschira mette a disposizione le proprie competenze per aiutare artisti di ogni settore, aziende artigianali e brand innovativi del Fashion Made in Italy a crescere e svilupparsi mantenendo sempre uno stile sobrio, leggero ed elegante “like an Angel”.        Un connubio perfetto tra la mission di Like an Angel e i protagonisti dell’evento. Quindi, sulla mitica strada si potranno ammirare, nella sfilata organizzata da Bici & Baci con il Museo delle Vespe di Roma, auto e vespe d’epoca con a bordo splendide modelle che indosseranno gli abiti della collezione primavera/estate della stilista grossetana Lara Roggi, divisa in quattro sorprendenti momenti: Fleurs,...