Qualcosa su cui gli scrittori dovrebbero riflettere..:)

Qualcosa su cui gli scrittori dovrebbero riflettere..:)

Mi sono imbattuta, leggendo un blog americano per scrittori, in una citazione di Robert McKee che dice:

“When talented people write badly, it’s generally for one of two reasons: Either they’re blinded by an idea they feel compelled to prove, or they’re driven by an emotion they must express. When talented people write well, it is generally for this reason: They’re moved by a desire to touch the audience”.

“Quando le persone di talento scrivono male, accade generalmente per due ragioni:o sono accecati da un’ idea che si sentono costretti a dimostrare, oppure sono guidati da un’emozione che devono assolutamente esprimere. Quando le persone di talento scrivono bene, accade generalmente per questa ragione: sono mossi dal desiderio di toccare il pubblico”.

Inoltre la definizione di “storia” recita così: “Una narrazione, vera o fittizia, in prosa o in versi, il cui scopo è quello di interessare, divertire, o istruire i lettori”.

Il succo del discorso è quindi, come dice Joe Bunting, l’autore del blog, che: “le belle storie non riguardano i sentimenti dello scrittore. Le belle storie interessano, divertono o istruiscono i lettori.

Sono d’accordo. Molto spesso ci si dimentica del pubblico e ci si concentra troppo su se stessi col risultato di annoiare e di non avere successo… che ne pensate?  Scrivete i vostri commenti qui sotto. Sono proprio curiosa di sapere la vostra opinione!

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